Scuola di Specializzazione in Medicina d' Emergenza - Urgenza

Informazioni

Direzione:
Unità Clinico Operativa di Clinica Medica,
Ospedale di Cattinara, Strada di Fiume 447 - 34149 TRIESTE
VI piano, Torre medica

Direttore:
Prof. Gianni Biolo
e-mail: segclmed@units.it
Tel: 040 399 4533


 

Descrizione corso di studio in generale

Lo Specializzando deve raggiungere la piena autonomia per poter operare nel sistema integrato delle emergenze-urgenze. In particolare: deve essere in grado di partecipare e gestire il soccorso extra-ospedaliero e di integrare le informazioni degli interventi pre-ospedalieri per il rapido inquadramento e trattamento intraospedaliero; deve sapere inquadrare, rianimare, stabilizzare e trattare qualsiasi paziente con criticità che si presenti a strutture territoriali o ospedaliere, definendo anche l’ospedale più adatto o il percorso più idoneo per il trattamento del paziente; deve sapere stabilire le priorità d’intervento nei confronti di più pazienti, con differenti quadri clinici, giunti contemporaneamente nel Dipartimento di Emergenza-Accettazione al fine dell’ottimizzazione del trattamento; deve sapere trattare e gestire le vie aeree; deve sapere valutare la necessità di un eventuale trasferimento più appropriato, ovvero pianificare un corretto “piano di azione” e/o follow-up; deve essere in grado di fornire al paziente l’educazione sanitaria necessaria alla prevenzione delle malattie e dei traumatismi; deve sapere utilizzare correttamente le risorse diagnostiche e terapeutiche disponibili nelle differenti realtà operative; deve apprendere i principi per il trattamento di pazienti pediatrici, geriatrici e in gravidanza; deve conoscere le tecniche per comunicare efficacemente con i pazienti, i familiari e le altre figure professionali coinvolte nella gestione del paziente; deve possedere le conoscenze tecniche ed organizzative per la gestione delle emergenze correlate alle catastrofi; deve apprendere i principi etici coinvolti nel processo decisionale medico con riguardo anche per le direttive per la prosecuzione e il trattamento di sostegno alla vita. Lo specializzando deve anche conoscere gli aspetti legali e di organizzazione sanitaria della professione, nonché quelli del SSN, con particolare riferimento alle normative relative al sistema integrato dell’emergenza-urgenza.


 

Descrizione attività clinica specialistica

Sono specifici ambiti di competenza dello specialista in Medicina d’Emergenza-Urgenza: la valutazione del grado di urgenza e/o delle priorità assistenziali in rapporto a tutti i fattori clinico-ambientali interferenti; la valutazione delle funzioni vitali e le manovre e le terapie per la rianimazione cardiopolmonare in urgenza e per la stabilizzazione del paziente; la fisiopatologia, la semeiotica funzionale e strumentale, la metodologia clinica, la diagnosi e la terapia in urgenza (farmacologica e strumentale) di qualsiasi patologia che si presenti con caratteristiche d’urgenza-emergenza; la epidemiologia e la gestione, per quanto di competenza, delle emergenze territoriali, incluse le catastrofi; la conoscenza e l'applicazione dei principi del management al fine della ottimizzazione delle risorse e degli standard di qualità; la ricerca etiopatogenetica, epidemiologica e clinico-terapeutica applicata alle emergenze-urgenze; la prevenzione degli incidenti e la promozione della salute.

 


 

Aziende/Enti coinvolti nella rete formativa della scuola

 

  • ASUITS - Ospedali di Cattinara e Maggiore - SC Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza; UCO Clinica Medica
  • AAS 2 Bassa Friulana-Isontina - Ospedali di Latisana, Palmanova e Monfalcone - Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza
  • Rete 118

 

La formazione avviene anche in altre sedi ospedaliere, con turnazioni stabilite o su richiesta motivata, per l’acquisizione di abilità specialistiche specifiche.

 

 


 

Job description

Le seguenti attività professionalizzanti costituiscono elementi obbligatori per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia Medicina d’Emergenza-Urgenza:

  • redazione cartelle cliniche;
  • gestione di traumatizzati maggiori;
  • monitoraggio elettrocardiografico, della pressione arteriosa non-cruenta e cruenta, della pressione venosa centrale, della saturazione arteriosa di ossigeno;
  • disostruzioni delle vie aeree, ventilazione con pallone di Ambu, intubazioni oro-tracheali in urgenza;
  • confezione dell’accesso chirurgico d’emergenza alle vie aeree: cricotiroidotomia;
  • praticare ventilazione invasiva e non-invasiva meccanica manuale e con ventilatori pressometrici e volumetrici;
  • somministrazione di ossigenoterapia con varie modalità;
  • posizionamento di cateteri venosi centrali (giugulare interna, succlavia e femorale);
  • posizionamento di agocannule arteriose (radiale e femorale);
  • esecuzione del prelievo ed interpretazione di emogasanalisi arteriose,
  • esecuzione di toracentesi dirette ed ecoguidate, con posizionamento di aghi e tubi toracostomici
  • posizionamento di sondini nasograstrici
  • acquisito conoscenze per eseguire pericardiocentesi;
  • interpretazione di radiografie del torace, radiogrammi diretti dell’addome, radiogrammi ossei, TC (cranio, cervicale, toracica, addominale) e RMN del cranio;
  • esecuzione ed interpretazione di esami ecografici per le emergenze cardiache ed addominali; eco-Doppler venosi ed arteriosi; ECG;
  • esecuzione di cardioversioni e defibrillazioni elettriche massaggi cardiaci esterni con applicazione delle manovre di rianimazione;
  • posizionamento di pace-makers esterni e transvenosi;
  • praticare sedazioni-analgesie per procedure, anestesie locali e regionali; disinfezioni e sutura di ferite superficiali;
  • realizzazione di fasciature, splints e gessi per immobilizzazione di fratture ossee;
  • immobilizzazione per la profilassi delle lesioni midollari;
  • riduzione di lussazioni;
  • esecuzione di punture lombari
  • gestione di ictus in fase acuta;
  • posizionamento di cateteri vescicali (cateteri di Foley o sovrapubici);
  • visita di pazienti con urgenze oculistiche;
  • esecuzione ed interpretazione di otoscopie; tamponamenti anteriori e posteriori per il controllo dell’epistassi;
  • partecipazione attiva a parti;
  • esecuzione delle procedure di decontaminazione (cutanea e gastrica compreso il posizionamento dei sondini nasogastrici per eseguire il lavaggio gastrico ed intestinale);
  • partecipare ai processi gestionali e decisionali della centrale operativa del 118.

Tutte queste attività sono svolte dal medico in formazione sempre e sotto il controllo dei tutor, ma con un crescente grado di autonomia che viene stabilito individualmente dai docenti e che, senza essere mai totale, diventa massimo nell’ultimo anno.

 


 

Seminari/congressi/workshop

Durante l’anno accademico, la Scuola promuove da 6 a 12 seminari su tematiche di interesse della medicina d’emergenza-urgenza. I docenti sono talora nell’ambito della rete formativa, talora esterni. 


 


 

 

Link esterni ritenuti utili

Società Italiana della medicina di emergenza-urgenza

www.simeu.it/

 

Società Italiana di Medicina Interna

www.simi.it/

 


 

 

Ultimo aggiornamento: 23-08-2019 - 07:46