Commissione per la Ricerca Dipartimentale

Funzioni: è responsabile dell’attività di monitoraggio periodico diretto a valutare i risultati dell'attività di ricerca dipartimentale ed evidenziare le eventuali criticità esistenti (riesame della ricerca dipartimentale); fornisce indicazioni ed esprime pareri in merito alla programmazione delle attività di ricerca e sui criteri per la distribuzione dei relativi fondi all'interno del Dipartimento.

L’Assicurazione Qualità (AQ) della ricerca del Dipartimento ha il fine di stabilire gli obiettivi di ricerca da perseguire, di identificare e programmare quanto occorre per conseguirli, di monitorare il regolare svolgimento delle attività e di verificare il grado di effettivo raggiungimento degli obiettivi previsti. La base di riferimento per l’individuazione della politica per la AQ del Dipartimento è rappresentata dal Documento di Programmazione triennale e dai Riesami annuali previsti dalla Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD). Il Dipartimento persegue un continuo miglioramento delle attività di ricerca, con attenzione sulla potenziale rilevanza clinica e traslazionale dei risultati delle ricerche, attraverso le seguenti linee di indirizzo:

  • Promozione dei processi clinici di adeguamento diagnostico, terapeutico e tecnologico indotti dal progresso delle conoscenze tecnico-scientifiche, conseguenti allo sviluppo dell’attività di ricerca:
  • Promozione di programmi di ricerca finalizzati al perseguimento della buona pratica clinica ed epidemiologica;
  • Miglioramento degli indicatori di performance in termini di qualità e impatto della produzione scientifica dei docenti e dei ricercatori, valutati annualmente utilizzando parametri riconosciuti dalla comunità scientifica di riferimento;
  • Promozione della partecipazione a bandi competitivi soprattutto a livello comunitario, al fine di incrementare la capacità di attrarre risorse esterne;
  • Potenziamento del livello di internazionalizzazione delle attività di ricerca, attraverso l’incentivazione di scambi per mobilità con sedi straniere e di ogni altra forma di integrazione territoriale;
  • Facilitazione della crescita scientifica dei giovani ricercatori, anche attraverso la partecipazione a bandi competitivi ad essi riservati;
  • Creazione di sinergie tra ricercatori in una logica di integrazione e di valorizzazione delle competenze.

 

Composizione:

Prof. Tarcisio Not, Prof.ssa Francesca Larese Filon, Prof.ssa Aneta Aleksova, Prof.ssa Rita Moretti, Prof. Matteo Biasotto. 

Ultimo aggiornamento: 30-06-2017 - 13:11