Ambiti

Il DSMCS percepisce come prioritario per lo sviluppo delle proprie attivita' future una forte caratterizzazione nel senso della medicina molecolare, orientata verso l'utilizzo delle piu' moderne tecniche di genomica e biologia molecolare e cellulare applicate alla medicina clinica. L'attivita' di ricerca comprendera' diversi dei settori piu' avanzati della medicina sperimentale e clinica, spaziando dalla ricerca di base nella genetica molecolare per giungere a ambiti con taglio prettamente applicativo nel campo della medicina clinica specialistica e della chirurgia generale e specialistica.

In particolare, nel corso dei prossimi 5 anni, l'attivita' di ricerca più innovativa si articolera' nei seguenti dominii.

  1. Saranno sviluppate le attivita' di ricerca nell'ambito dell'applicazione delle tecniche molecolari piu' avanzate per lo studio delle basi molecolari delle malattie. Particolare attenzione verra' posta allo studio del coinvolgimento dei meccanismi epigenetici e di regolazione mediante piccoli e lunghi RNA non codificanti nello sviluppo delle malattie cardiache ed epatiche e del coinvolgimento del sistema immunitario nella patogenesi delle malattie infiammatorie croniche dell'intestino e nelle malattie autoimmunitarie.

  2. Verranno investigati i correlati molecolari che sottendono allo sviluppo delle malattie a eredita' monogenetica, complessa e a quelle con forte componente ambientale, comprendendo le cardiomiopatie geneticamente definite, le neoplasie epatiche e le patologie vascolari, neurologiche, muscolari e respiratorie da esposizione occupazionale a agenti fisici e chimici. Queste attivita' godranno di un'estesa rete di collaborazioni sviluppate in ambito macroregionale, in particolare con varie strutture accademiche e di ricerca della regione dell'Alpe Adria e del Bacino Danubiano.

  3. Sara' potenziato lo sviluppo di modelli animali di malattia, nel campo delle malattie cardiovascolari (topi geneticamente modificati per lo studio dello scompenso cardiaco), epatiche (modelli sperimentali di steatosi epatica), metaboliche (modelli animali per lo studio di obesita' nutrizione e sindrome metabolica) e neurologiche (modelli murini di sclerosi laterale amiotrofica e malattia da misfolding proteico). Infine, saranno sviluppate tecnologie di imaging avanzato, tra cui lo sviluppo di ricerche multicentriche su varie piattaforme di imaging per lo studio della terapia antitumorale e del danno cerebrale da bilirubina. Queste attivita' godranno di forte interazione con le altre strutture di ricerca del territorio, tra cui il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologie ICGEB, la SISSA, il Centro Studi Fegato, il Sincrotrone, e saranno oggetto di estesa internazionalizzazione.

  4. Sarà ulteriormente implementato lo studio dei biomateriali con l'introduzione di nuove tecnologie di sviluppo e validazione, ampliando i canali di collaborazioni con Atenei italiani ed esteri e con Aziende del settore.

  5. Obiettivi prioritari delle predette attivita' saranno quelli di: i) costituire oggetto di attrazione da parte di ricercatori nazionali e internazionali, in modo da potenziare la vocazione di hub della ricerca biomedica del territorio triestino; ii) essere condotte nel contesto di network di ricerca europei, in modo da consentire l'accesso ai finanziamenti previsti dai vari programmi di Horizon 2020; iii) costituire la base di partenza per la creazione di proprieta' intellettuale tale da consentire lo sviluppo di spin-off e start up sul territorio.

  6. Proseguiranno e dovranno ulteriormente svilupparsi tutte le attività di ricerca più prettamente cliniche relative a patologie cutanee e respiratorie di origine occupazionale, patologie tumorali ad etiologia virale; malattie infiammatorie croniche dell'intestino e malattie autoimmuni glutine dipendenti, farmacogenetica in vari ambiti, epatologia, scompenso cardiaco e cardiomiopatie, obesità, nutrizione e metabolismo, endocrinologia, immunoreumatologia, immunonefrologia ed ematologia.
Ultimo aggiornamento: 09-04-2015 - 09:00