Assicurazione della Qualità


Gruppo per l'Assicurazione della Qualità del Dipartimento
 
Il Gruppo di lavoro
  • diffonde all’interno del Dipartimento le linee guida per l’Assicurazione della Qualità definite dal Presidio Qualità dell'Ateneo;
  • sovraintende sia alla qualità della didattica che della ricerca del Dipartimento.
  • garantisce (per quanto di sua competenza) la corretta compilazione della Scheda Unica Annuale dei corsi di studio (SUA-CdS) e della ricerca dipartimentale (SUA-RD) e dei relativi Rapporti di Riesame;
  • coadiuva il Direttore di Dipartimento nella pianificazione delle azioni di miglioramento e ne verifica l’efficacia;
  • favorisce la comunicazione al proprio interno e con le altre strutture coinvolte nei processi di formazione.

Composizione:
Prof. Michela Zanetti (Presidente), Prof.ssa Milena Cadenaro, Prof. Fabrizio Zanconati, Prof. Moreno Bardelli, Prof. Roberto Luzzati, Prof.ssa Silvia Palmisano, Dott. Gianmaria Percossi.


 
Commissione per la Didattica Dipartimentale
 
Commissione Paritetica Docenti-Studenti
 
La Commissione paritetica, prevista dall'art.30 dello Statuto di Ateneo, è nominata dal Consiglio di Dipartimento ed è composta da un pari numero di docenti e studenti.

Esercita le seguenti funzioni:

  • valuta, sulla base della Scheda unica annuale dei Corsi di Studio (SUA-CDS) e di altre fonti disponibili, l'offerta formativa e la qualità della didattica, nonchè l'attività di servizio agli studenti da parte dei professori e dei ricercatori;
  • individua indicatori per la valutazione dei risultati della didattica e dei servizi agli studenti;
  • esprime parere sull'attivazione, modifica e soppressione dei Corsi di Studio , nonchè sulla copertura degli insegnamenti;
  • esprime parere sui regolamenti didattici dei Corsi di Studio attivati;
  • svolge attività divulgativa delle politiche di qualità dell'Ateneo nei confronti degli studenti;
  • redige una relazione annuale contenente proposte per il miglioramento e la trasmette al Nucleo di Valutazione e Controllo della Qualità, ai fini della successiva pubblicazione entro il 31 dicembre di ogni anno, nonchè ai coordinatori dei Corsi di Studio e ai Direttori di Dipartimento.

 

Composizione:

Docenti: Prof. Angelo Turoldo (Presidente), Dott.ssa Stella Bernardi, Dott.ssa Rita Moretti, Prof. Giovanni Liguori.

Studenti: Dentice Sara, Iachimovsky Ioana Alexandra, Leonardo Toffoli, Marangi Giuseppe


 
Commissione per la Ricerca Dipartimentale

Funzioni: è responsabile dell’attività di monitoraggio periodico diretto a valutare i risultati dell'attività di ricerca dipartimentale ed evidenziare le eventuali criticità esistenti (riesame della ricerca dipartimentale); fornisce indicazioni ed esprime pareri in merito alla programmazione delle attività di ricerca e sui criteri per la distribuzione dei relativi fondi all'interno del Dipartimento.

L’Assicurazione Qualità (AQ) della ricerca del Dipartimento ha il fine di stabilire gli obiettivi di ricerca da perseguire, di identificare e programmare quanto occorre per conseguirli, di monitorare il regolare svolgimento delle attività e di verificare il grado di effettivo raggiungimento degli obiettivi previsti. La base di riferimento per l’individuazione della politica per la AQ del Dipartimento è rappresentata dal Documento di Programmazione triennale e dai Riesami annuali previsti dalla Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD). Il Dipartimento persegue un continuo miglioramento delle attività di ricerca, con attenzione sulla potenziale rilevanza clinica e traslazionale dei risultati delle ricerche, attraverso le seguenti linee di indirizzo:

  • Promozione dei processi clinici di adeguamento diagnostico, terapeutico e tecnologico indotti dal progresso delle conoscenze tecnico-scientifiche, conseguenti allo sviluppo dell’attività di ricerca:
  • Promozione di programmi di ricerca finalizzati al perseguimento della buona pratica clinica ed epidemiologica;
  • Miglioramento degli indicatori di performance in termini di qualità e impatto della produzione scientifica dei docenti e dei ricercatori, valutati annualmente utilizzando parametri riconosciuti dalla comunità scientifica di riferimento;
  • Promozione della partecipazione a bandi competitivi soprattutto a livello comunitario, al fine di incrementare la capacità di attrarre risorse esterne;
  • Potenziamento del livello di internazionalizzazione delle attività di ricerca, attraverso l’incentivazione di scambi per mobilità con sedi straniere e di ogni altra forma di integrazione territoriale;
  • Facilitazione della crescita scientifica dei giovani ricercatori, anche attraverso la partecipazione a bandi competitivi ad essi riservati;
  • Creazione di sinergie tra ricercatori in una logica di integrazione e di valorizzazione delle competenze.

 

LINEE GUIDA PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE PER LA RICERCA DIPARTIMENTALE

 

 

1) Composizione

 

a) La Commissione è costituita da 5 docenti afferenti al DSM, viene nominata dal Consiglio del DSM, su proposta del Direttore, che ne individua il Presidente.

b) La durata dell’incarico della Commissione è pari a 3 anni e coincide con il mandato del Direttore.

c) La Commissione dispone di un referente amministrativo, ad essa esterno, individuato dal Direttore del DSM.

 

2) Compiti

La commissione:

a) Contribuisce a definire gli obiettivi di ricerca del DSM e monitora l’andamento delle azioni intraprese per raggiungerli;

b) Contribuisce a stilare e approva il Rapporto di Riesame della Ricerca Dipartimentale e la Terza Missione, per la parte riguardante la Ricerca Scientifica;

c) Supporta l’attività del Delegato del Direttore alla Ricerca Scientifica;

d) Monitora, con il supporto del referente amministrativo del Dipartimento per il catalogo ArTS, il costante aggiornamento del catalogo, in tutte le sue sezioni;

e) Garantisce lo svolgimento del Censimento Annuale della Ricerca Dipartimentale;

f) Raccoglie segnalazioni relative a problematiche di natura amministrativa gestionale causa di contrasto e limitazioni per il raggiungimento degli obiettivi di ricerca e le trasmette agli Organi competenti, per esplicitare il problema e consentire di individuare una soluzione;

g) Su mandato del Direttore ha la facoltà di proporre le linee di sviluppo della ricerca dipartimentale e definire i criteri per la distribuzione dei relativi fondi all’interno del DSM.

 

3) Funzionamento

 

a) La commissione si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno due volte l’anno. La prima seduta viene svolta entro il 30 giugno, la seconda entro il 31 dicembre.

b) Sono oggetto di convocazione della Commissione:

I) La stesura e l’approvazione del Rapporto di Riesame della Ricerca Dipartimentale e la Terza Missione, per la parte riguardante la Ricerca Scientifica;

II) Lo svolgimento del Censimento Annuale per la Ricerca Dipartimentale;

III) La compilazione della SUA-RD;

IV) La revisione della sezione relativa alla ricerca della Relazione Annuale del Direttore per il Magnifico Rettore;

V) Il monitoraggio semestrale dei progetti di ricerca presentati ed approvati;

VI) Ulteriori argomenti riguardanti la Ricerca Scientifica svolta nel DSM sia necessario analizzare e discutere.

c) In caso di impossibilità della maggioranza dei componenti, esclusi gli assenti giustificati, o in caso di convocazione effettuata d’urgenza, la seduta può essere svolta in modalità telematica.

d) In caso di svolgimento di una seduta in modalità telematica è valido il silenzio assenso.

e) La Commissione può invitare alle proprie sedute, a propria discrezione, persone esterne alla Commissione, ma afferenti all’Ateneo, che partecipano senza diritto di voto.

f) La Commissione può invitare alle sedute il proprio referente amministrativo e il Delegato del Direttore alla Ricerca Scientifica, che vi partecipano senza diritto di voto. In caso di partecipazione, il referente amministrativo assume le funzioni di segretario verbalizzante.

 

4) Monitoraggio semestrale dei progetti di ricerca presentati e finanziati e degli accordi stipulati per motivi di ricerca scientifica

a) La Commissione richiede, ogni anno, entro il 30 giugno e entro il 31 dicembre, i dati che i referenti amministrativi del DSM per la Ricerca Scientifica forniscono mensilmente all’Ufficio Ricerca.

b) L’analisi di questi dati verrà riportata, annualmente, all’interno della Relazione annuale del Direttore per il Magnifico Rettore.

c) In analogia a quanto richiesto per i progetti di ricerca, la Commissione richiede, annualmente, entro il 30 giugno e il 31 dicembre, l’elenco degli accordi stipulati per motivi di ricerca scientifica non riguardanti progetti di ricerca finanziati da terzi tramite bandi competitivi. Le informazioni richieste riguarderanno:

I) Nominativi delle parti contraenti;

II) Oggetto dell’accordo;

III) Decorrenza e durata dell’accordo.

 

5) Monitoraggio della compilazione del Catalogo ArTS: pubblicazioni

Con l’ausilio del referente dipartimentale per la gestione del Catalogo ArTS e a supporto del Delegato del Direttore alla Ricerca Scientifica, la Commissione supervisiona e verifica:

a) L’inserimento nel catalogo di tutti i prodotti della ricerca sottoposti ad indicizzazione; in ogni caso, di tutti i prodotti della ricerca di autori afferenti al DSM presenti in SCOPUS;

b) La completezza e la correttezza di tutti i metadati indicati, con particolare attenzione al DOI, agli identificativi WoS e SCOPUS, tramite un controllo annuale da svolgersi in concomitanza con le valutazioni della CVR;

c) La presentazione del numero più completo possibile di prodotti della ricerca alle procedure valutative della CVR;

d) La presentazione del numero più completo possibile di prodotti della ricerca per la VQR.

 

6) Monitoraggio della compilazione del Catalogo ArTS: Resource Management

Con l’ausilio del referente dipartimentale e a supporto del Delegato del Direttore alla Ricerca Scientifica per la gestione del Catalogo ArTS, la Commissione supervisiona e verifica l’inserimento dei dati e il loro costante aggiornamento nella sezione “Resource Management” del Catalogo ArTS.

 

7) Censimento annuale della ricerca dipartimentale

a) Il Censimento annuale della ricerca dipartimentale viene svolto in concomitanza con le procedure valutative della CVR, o, in ogni caso, entro il 30 giugno di ogni anno.

b) Il censimento annuale viene effettuato sui dati estratti da ArTS e riguarderà i professori ordinari, i professori associati, i ricercatori universitari, i ricercatori a tempo determinato, gli specializzandi, gli assegnisti di ricerca, i dottorandi e autori di altro ruolo afferenti al Dipartimento.

c) Per ogni autore verranno forniti i dati riguardanti:

I) Il numero degli articoli pubblicati su periodici indicizzati dotati di Impact Factor nei 10 anni precedenti;

II) Il numero degli articoli pubblicati su periodici indicizzati sprovvisti di Impact Factor nei 10 anni precedenti;

III) Il numero degli articoli pubblicati su periodici indicizzati dotati di Impact Factor nell’anno a cui si riferisce il censimento;

IV) Il numero degli articoli pubblicati su periodici indicizzati sprovvisti di Impact Factor nell’anno a cui si riferisce il censimento;

V) Il numero dei contributi in volume pubblicati nei 10 anni precedenti;

VI) Il numero dei contributi in volume pubblicati nell’anno a cui si riferisce il censimento;

VII) Il numero delle monografie pubblicate nei 10 anni precedenti;

VIII) Il numero delle monografie pubblicate nell’anno a cui si riferisce il censimento;

IX) Il numero dei brevetti registrati nei 10 anni precedenti;

X) Il numero dei brevetti registrati nell’anno a cui si riferisce il censimento;

XI) Il valore dell’H Index relativo alle pubblicazioni dei dieci anni precedenti;

XII) Il numero delle citazioni relativo alle pubblicazioni dei 10 anni precedenti. Per ogni pubblicazione verrà paragonato il numero di citazioni fornito da WoS e SCOPUS e verrà selezionato il valore più elevato;

XIII) Il numero delle citazioni relativo alle pubblicazioni dell’anno a cui si riferisce il censimento. Per ogni pubblicazione verrà paragonato il numero di citazioni fornito da WoS e SCOPUS e verrà selezionato il valore più elevato;

XIV) Il valore dell’Impact Factor nei dieci anni precedenti;

XV) Il valore dell’Impact Factor nell’anno a cui si riferisce il censimento.

 

Composizione:

Prof.ssa Larese Filon (presidente); prof.ssa Aneta Aleksova; prof.ssa Serena Bonin; dott. Gianluca Turco; dott.ssa Serena Zacchigna.

 

Ultimo aggiornamento: 06-06-2019 - 17:30