La dott.ssa Silvia Ussai dirige gli aiuti sanitari italiani in Mozambico

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Data pubblicazione
Pubblicato il: 
19/04/2019

silvia ussai

La dr.ssa Silvia Ussai, laureata in Farmacia e in Medicina e Chirurgia, con entrambe le lauree conseguite all’Università di Trieste, è stata inviata dal Ministero degli Affari Esteri in Mozambico a presidiare l’emergenza sanitaria nel paese africano, colpito, in modo del tutto inaspettato, dal recente ciclone Idai dello scorso marzo. Un incarico dovuto principalmente alle sue competenze specifiche e alla specializzazione in Global Health and Development conseguita con un Master specifico in Bocconi SDA.

La dr.ssa Ussai ha 32 anni, è di Gorizia, e oggi rappresenta egregiamente l’Italia in una delle zone più calde del pianeta, con la qualifica di Focal Partner nell’ambito del principale fondo sanitario comune del Mozambico (ProSaúde), di cui fanno parte diverse Organizzazioni e Donatori internazionali. Afferisce all’Ambasciata Italiana a Maputo, attraverso l’Agenzia nazionale della Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, ed il suo compito principale è quello di supportare il Governo mozambicano nell’identificare le priorità di intervento ed elaborare un piano strategico sostenibile di risposta all’emergenza sanitaria. Un paese, il Mozambico, già colpito dalla crisi finanziaria e con gravi e molteplici problemi di salute pubblica, come ad esempio l’HIV che ha, in loco, una delle incidenze tra le più elevate al mondo, e che oggi, sventuratamente, affronta i pesanti esiti del recente disastro naturale.

“Il nostro obiettivo non è solo quello di offrire assistenza sanitaria immediata”, afferma Silvia Ussai, “ma anche quello di contenere le malattie infettive e organizzare la popolazione a fronteggiare queste situazioni sul medio e lungo termine secondo il modello internazionale di Post-Disaster Need Assessment (PDNA)”.

“I cicloni rappresentano la seconda causa di catastrofe naturale nell’Africa Sub-Sahariana e operazioni quali il soccorso tempestivo, il coordinamento dell’attivita’ sul campo (sia di tipo medico che chirurgico), il processo di triage sono considerate di vitale importanza per la gestione del rischio in emergenza-urgenza. “

Silvia Ussai ha iniziato a lavorare in ospedali e strutture sanitarie quando ancora studiava e successivamente ha deciso di frequentare, nel 2016, il Master a Milano in International Health Care Management quando ha compreso che il settore del management nel campo della salute pubblica internazionale sarebbe stato il suo futuro.

L’Università di Trieste è lieta di annoverare fra i suoi Alumni, una figura così rilevante della Cooperazione internazionale in ambito sanitario, una laureata UniTs che ha trascorso negli studi universitari triestini ben 11 anni della sua vita e che ora impiega le sue qualità professionali in realtà emergenziali davvero imponenti.

L’uragano Idai devasta l’Africa: bimbi di due scuole sepolti nel fango.
i temono 1.000 morti.

Mozambico, Zimbabwe e Malawi colpiti da piogge torrenziali e venti a 180 chilometri orari.
Decine di alunni sorpresi nel sonno nei loro dormitori.

(di Michele Farina, Corriere della Sera, 18 marzo 2019)

Ultimo aggiornamento: 19-04-2019 - 12:02
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